Produzione

Ciclo di produzione del sale, dalla raccolta alla distribuzione.

La prima fase consiste nel prelievo dell’acqua del Mare Adriatico mediante potenti idrovore che la immettono in apposite vasche con funzione evaporante.
Successivamente l’acqua marina viene trasferita in ulteriori vasche dette salanti, dove, l’azione dei raggi solari e del vento comportano una ulteriore evaporazione ed un graduale aumento della temperatura sino ad ottenere una elevata concentrazione salina ed il deposito del cloruro di sodio.
Dopo questa fase l’acqua che residua viene eliminata dalle vasche per consentire la raccolta del sale depositato. Giunto negli stabilimenti della Piazzolla Sali il sale marino greggio, così ottenuto, viene immesso negli impianti e sottoposto alle varie fasi di lavorazione.
A seconda dell’impiego il sale marino viene, quindi, lavato, centrifugato, essiccato a 220°, macinato, vagliato, arricchito di iodio e di antiagglomerante e confezionato per la vendita.
La prima fase consiste nel prelievo dell’acqua del Mare Adriatico mediante potenti idrovore che la immettono in apposite vasche con funzione evaporante.
Successivamente l’acqua marina viene trasferita in ulteriori vasche dette salanti, dove, l’azione dei raggi solari e del vento comportano una ulteriore evaporazione ed un graduale aumento della temperatura sino ad ottenere una elevata concentrazione salina ed il deposito del cloruro di sodio.
Dopo questa fase l’acqua che residua viene eliminata dalle vasche per consentire la raccolta del sale depositato. Giunto negli stabilimenti della Piazzolla Sali il sale marino greggio, così ottenuto, viene immesso negli impianti e sottoposto alle varie fasi di lavorazione.
A seconda dell’impiego il sale marino viene, quindi, lavato, centrifugato, essiccato a 220°, macinato, vagliato, arricchito di iodio e di antiagglomerante e confezionato per la vendita.